Vomitare catarro indica solitamente l'espulsione di muco in eccesso accumulatosi nello stomaco o in gola, comune nei bambini che ingeriscono il muco da raffreddore. Può essere causato da tosse intensa, reflusso gastroesofageo, bronchiti o infezioni respiratorie, dove il corpo utilizza il vomito come meccanismo di liberazione.
In generale, vomitare catarro non è pericoloso o preoccupante ma è semplicemente il modo che il corpo del bambino ha per liberarsi dall'eccesso di muco.
Il rigurgito di materiale acido o amaro può essere dovuto alla risalita di acido gastrico. Un rigurgito di liquido insapore contenente muco o cibo non digerito può essere dovuto a restringimento (stenosi) o a ostruzione dell'esofago o a una tasca anomala nell'esofago chiamata diverticolo di Zenker.
Ingoiare il catarro è sicuro: lo stomaco neutralizza i microorganismi grazie agli acidi gastrici. Il corpo, ogni giorno, deglutisce naturalmente grandi quantità di muco senza che ce ne si accorga. L'unico possibile fastidio è il sapore o la consistenza più densa, soprattutto quando le secrezioni sono abbondanti.
Il catarro diventa pericoloso quando è persistente (oltre 10 giorni), cambia colore in giallo scuro, verde, marrone, arancione o con striature di sangue, è abbondante e accompagnato da sintomi come febbre alta, difficoltà respiratorie, dolore toracico, affanno o sibilio. Specialmente il sangue nel catarro (emoftoe) o sintomi respiratori gravi richiedono immediata assistenza medica, poiché potrebbero indicare infezioni (polmonite, bronchite), BPCO, asma, insufficienza cardiaca o, raramente, patologie più serie come il tumore.