A partire dalla maturazione del requisito contributivo, per la liquidazione della pensione è necessaria l'attesa di un periodo di “finestra” pari a 3 mesi; durante questo periodo, l'interessato può continuare a lavorare. Non è previsto il raggiungimento di un requisito anagrafico minimo.
Quante sono le finestre di uscita per la pensione?
La legge n. 197/2022 introduce la facoltà di uscire con 62 anni e 41 anni di contributi se i requisiti sono raggiunti entro il 31 dicembre 2023. Resta ferma la finestra mobile di tre mesi per i lavoratori del settore privato e di sei mesi per il settore pubblico.
La finestra di attesa non è che, appunto, un attesa per la decorrenza del trattamento pensionistico ed è scelta del lavoratore se lavorarla o meno. Se lei decide di dare dimissioni dal lavoro per la fine del 2022, può farlo tranquillamente, avendo ampiamente raggiunto i requisiti contributivi richiesti dalla misura.
Quanto tempo prima devo fare la domanda per la pensione anticipata?
Per quanto riguarda invece la domanda di pensione anticipata, il consiglio è quello di inviarla massimo un mese prima del conseguimento del diritto contributivo, per un semplice motivo.
Quando si prende di pensione con vent'anni di contributi?
Per poter andare in pensione a 64 anni è necessario avere contribuiti accumulati dal 1° gennaio 1996 in poi. I requisiti sono: l'ammontare totale di 20 anni di contribuiti effettivi; la pensione in riferimento alla prima rata, non dev'essere inferiore a un importo mensile di assegno sociale 1.288,78 euro.