Domanda di: Matilde De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(1 voti)
Il simbolo della strega appare in numerose fiabe come figura archetipica idonea a descrivere il grande potere della Madre Divorante. Questo archetipo può manifestarsi anche in forma subdola, in cui un eccesso di cure ed affetto da parte della madre priva il figlio dello sviluppo della propria autonomia.
I poteri delle streghe erano infatti: trasformarsi, rimpicciolirsi tanto da passare attraverso il buco della serratura, ingigantire, entrare a porta chiusa mutarsi in uccelli rapaci, cagne ringhiose, vecchie arcigne, bellissime ragazze, nubi di fumo, fiammelle.
stréga Secondo la mitologia popolare, essere soprannaturale immaginato in aspetto muliebre, o donna reale che svolge un'attività di magia nera (→ stregoneria) e dirige gli eccezionali poteri che le vengono attribuiti ai danni degli altri.
Aradia fu così chiamata, la prima Strega, le sue discepole, le streghe, si riunivano in coven ed erano sempre più numerose. Curavano le malattie, parlavano con gli Dei e facevano incantesimi e pozioni per migliorare il proprio stile di vita. e per i vari rituali.
L'origine della stregoneria nella sua accezione antropologica, è molto antico, risalirebbe alla Preistoria, quando veniva utilizzata dai primi "stregoni/sciamani" per far prosperare la comunità, per donare fertilità alle coltivazioni, per avere una cacciagione ricca e altri scopi sociali.