Per rappresentare l'insieme delle soluzioni di molte disequazioni si usano gli intervalli; essi sono insiemi di numeri reali la cui rappresentazione, sulla retta reale, è costituita da segmenti o semirette o dall'intera retta reale.
Come si scrivono gli intervalli nelle disequazioni?
Gli intervalli di questo tipo si indicano con ( a ; +infty ). Tale insieme è costituito da tutti i numeri strettamente maggiori di a; l'estremo a non è incluso nell'insieme delle soluzioni. Gli intervalli di questo tipo vengono indicati con [ a ; +infty ).
intervallo insieme di tutti gli elementi di un insieme ordinato E che sono preceduti da un elemento a (estremo sinistro dell'intervallo) e precedono un elemento b (estremo destro dell'intervallo).
Intervalli numerici. In matematica un intervallo è un insieme di numeri contigui delimitato da un estremo inferiore (a) e/o un estremo superiore (b) con a<b. Un intervallo è chiuso se include gli estremi, è aperto se non comprende gli estremi. Può essere limitato tra due estremi oppure illimitato.
Per indicare gli estremi di un intervallo bisogna seguire un ordine matematico crescente: quindi, prima l'estremo inferiore poi l'estremo superiore. Non si può mai scrivere un intervallo in ordine decrescente. Quando le parentesi sono chiuse, significa che ogni estremo appartiene all'intervallo.