Si consiglia di far bollire le verdure per pochi minuti in una soluzione fatta al 50% da acqua e 50% da aceto. Scolarle e lasciarle asciugare avvolte in un canovaccio pulito.
Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), di modo da impedirne la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione.
Si deve evitare la preparazione casalinga di conserve di carne o di pesce. Questi prodotti non possono infatti essere acidificati o trattati con quantità di sale o zucchero idonee a bloccare lo sviluppo e la tossinogenesi dei clostridi produttori di tossine botuliniche.
I vegetali vanno scelti, puliti e tagliati come da ricetta, poi sbollentati in acqua e aceto. Questo permette di acidificare i prodotti e aumentarne la sicurezza. Il consiglio è usare aceto di vino bianco con acidità almeno pari al 6% e una parte uguale di acqua.
Come capire se c'è il botulino nelle olive in salamoia?
Questi potrebbero essere: ptosi palpebrale (ovvero difficoltà a mantenere gli occhi aperti), annebbiamento e/o sdoppiamento della vista, difficoltà a parlare oppure a deglutire, secchezza della bocca e delle fauci.