Cosa sono i compensi per diritti connessi?

Domanda di: Cleopatra D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Gli artisti, per legge, hanno diritto a ricevere un compenso per i diritti connessi (da non confondere con il diritto d'autore) quando una loro interpretazione/esecuzione già registrata di tipo fonografico, cd, mp3, internet, mobile ecc.

Cosa si intende per diritti connessi?

Con il termine diritti connessi al diritto d'autore ci si riferisce ai diritti di natura patrimoniale che prevedono un compenso economico derivanti dallo sfruttamento dell'opera che la legge riconosce non al creatore dell'opera bensì a terzi soggetti comunque collegati allo stesso.

Chi paga i diritti connessi?

La riscossione dei compensi connessi alla diffusione della musica d'ambiente è demandata ad un apposito consorzio, denominato SCF (società consortile fonografici).

Cosa sono i diritti connessi della SIAE?

Diritti connessi

Sono coloro, cioè, che offrono l'opera alla fruizione del pubblico e sono anch'essi titolari di diritti patrimoniali e, in taluni casi (artisti interpreti o esecutori), anche di diritti morali.

Cosa sono i diritti connessi SCF?

SCF, invece, gestisce e tutela i diritti relativi alla registrazione discografica (cioè all'incisione su supporto dell'opera musicale). Tali diritti sono da corrispondere al produttore della registrazione e all'artista che ha prestato la propria interpretazione all'incisione.

Cosa sono i diritti connessi e qual è la differenza rispetto al diritto d'autore?