Domanda di: Artemide Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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DPI indica il numero di punti stampati contenuti in un singolo pollice di un'immagine stampata da una stampante. PPI indica il numero di pixel contenuti in un singolo pollice di un'immagine visualizzata nel monitor di un computer.
447 dpi sono la risoluzione massima, mentre in tipografia viene usata, per la stampa, una risoluzione di 300 dpi (parliamo sempre di una lettura di una pagina a 30 cm di distanza), più che sufficienti per una buona resa nei dettagli della foto.
Maggiore è il numero di pixel per pollice e più ci saranno informazioni nell'immagine (più precisa), per esempio, una risoluzione di 300 dpi significa che se l'immagine ha 300 pixel in larghezza e 300 pixel in altezza, conterebbe 90.000 pixel (300x300 dpi), con questa formula è facile conoscere la dimensione massima di ...
Per DPI si intente “dot per inch” cioè i punti che sono presenti su una linea lunga un pollice (2,54cm) in un'immagine. In altre parole è unità di misura della quantità di punti di inchiostro che una stampante può depositare per ogni pollice di dimensione del foglio.
Se il tuo obiettivo è aumentare i DPI di una foto, quindi vuoi migliorarne la qualità, automaticamente ne ridurrai la dimensione. Infatti, per aumentare la densità di punti per pollice (dot-per-inch), si potrà semplicemente ridurre il numero di pollici (inches) per aumentarne la qualità.