È un fatto sociale ogni modo di fare, più o meno fissato, capace di esercitare sull'individuo una costrizione esterna – oppure un modo di fare che è generale nell'estensione di una società data, pur avendo esistenza propria, indipendente dalle sue manifestazioni individuali (R.: 33).
Quali sono le caratteristiche fondamentali del fatto sociale?
Per Durkheim, il fenomeno con tre caratteristiche fondamentali era considerato “fatto sociale”: i) generalità; (ii) coercività; iii) esternalità. Queste caratteristiche sono caratteristiche della cultura di tutti i gruppi umani, anche se Durkheim stava forse pensando a società di cultura europea.
Il “fatto sociale totale” è l'oggetto teorico definito da Marcel Mauss che ha maggiormente influenzato l'antropologia del secolo scorso. La nozione di “fatto sociale totale” è confluita, anche se con distinzioni fondamentali, nello strutturalismo del grande antropologo Claude Levi-Strauss.
IN SINTESI Considerato uno dei fondatori della sociologia, Emile Durkheim affrontò lo studio della società e dei gruppi sociali avvalendosi di metodi scientifici; sostenne che gli individui sono il prodotto di forze sociali complesse e devono essere studiati nel contesto della società di appartenenza.
La società per Durkheim non è il frutto di un contratto tra individui liberi ed uguali, ma una realtà sui generis che, precedendo gli individui, rende possibili gli accordi tra di loro. La modernità non rappresenta la fine dei valori comuni, ma una loro trasformazione.