Cosa sono i regolamenti dello Stato?

Domanda di: Osea Martino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Un regolamento governativo, nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo del Governo avente valore di fonte normativa secondaria, che si colloca cioè al di sotto delle fonti costituzionali e delle fonti primarie (ossia legge ordinaria, decreto legislativo, decreto-legge, trattato internazionale, ...

Che cosa sono i regolamenti?

Regolamenti (d. amm.) I (—) sono atti formalmente amministrativi, in quanto emanati da organi del potere esecutivo, aventi forza normativa (sostanzialmente normativa), in quanto contenenti norme destinate a innovare l'ordinamento giuridico.

Quali sono i regolamenti del governo?

- regolamenti ministeriali (D.M.), emanati da singoli ministri nell'ambito delle competenze del Dicastero o Ministero che presiedono; - regolamenti interministeriali (D.P.C.M.), emanati dal Presidente del Consiglio dei Ministri e riguardanti materie afferenti a più Ministeri.

Cosa disciplinano i regolamenti?

Un regolamento, in diritto, viene usato per designare atti normativi emanati da organi dello Stato, enti pubblici, enti locali, organizzazioni internazionali e anche enti privati per disciplinare determinate materie o il proprio funzionamento.

Cosa sono i regolamenti emanati dal Governo?

I regolamenti sono fonti secondarie. Si differenziano dalle fonti primarie per il fatto che vengono prodotte dal Governo, non da Parlamento o Consiglio Regionale. Infatti il Governo ha funzione esecutiva/amministrativa che serve ad attuare oppure a dare esecuzione alle fonti primarie.

Cosa sono le FONTI DEL DIRITTO e come funzionano | Avv. Angelo Greco