La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione. La querela è la dichiarazione con la quale la persona che ha subito un reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda per punire il colpevole.
A differenza della denuncia, la querela è una condizione di procedibilità. È cioè una condizione indispensabile affinché si proceda nei confronti di una persona per un determinato reato. Senza querela non ci sarà alcun processo penale. La querela riguarda i reati perseguibili “a querela di parte”.
Ho sporto una querela-denuncia, cosa accade ora? Nel momento in cui depositi una querela o presenti una denuncia, la notizia di reato verrà trasmessa alla Procura della Repubblica competente. Ciò avviene a prescindere da dove e come presenti la querela o la denuncia.
La denuncia penale ha come prima conseguenza l'apertura di un procedimento penale a carico del soggetto che venga identificato come autore del reato che viene esposto, per lo svolgimento di indagini che resteranno segrete per tutta la loro durata.
Il termine è di 3 mesi e non di novanta giorni, dalla notizia del fatto che costituisce il reato e non dalla data in cui lo stesso è stato consumato. In alcune circostanze il termine per la proposizione può essere diverso. Nel caso del reato di stalking, ad esempio, il termine è di 6 mesi.