Che differenza c'è tra una denuncia e una querela?

Domanda di: Costanzo Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (14 voti)

La persona che presenta una denuncia ha diritto di ottenere attestazione della ricezione. La querela è la dichiarazione con la quale la persona che ha subito un reato (o il suo legale rappresentante) esprime la volontà che si proceda per punire il colpevole.

Quando si denuncia e quando si querela?

A differenza della denuncia, la querela è una condizione di procedibilità. È cioè una condizione indispensabile affinché si proceda nei confronti di una persona per un determinato reato. Senza querela non ci sarà alcun processo penale. La querela riguarda i reati perseguibili “a querela di parte”.

Cosa succede se si ha una querela?

Ho sporto una querela-denuncia, cosa accade ora? Nel momento in cui depositi una querela o presenti una denuncia, la notizia di reato verrà trasmessa alla Procura della Repubblica competente. Ciò avviene a prescindere da dove e come presenti la querela o la denuncia.

Quali sono le conseguenze di una denuncia?

La denuncia penale ha come prima conseguenza l'apertura di un procedimento penale a carico del soggetto che venga identificato come autore del reato che viene esposto, per lo svolgimento di indagini che resteranno segrete per tutta la loro durata.

Quanto tempo dura una querela?

Il termine è di 3 mesi e non di novanta giorni, dalla notizia del fatto che costituisce il reato e non dalla data in cui lo stesso è stato consumato. In alcune circostanze il termine per la proposizione può essere diverso. Nel caso del reato di stalking, ad esempio, il termine è di 6 mesi.

DENUNCIA E QUERELA: che differenza c’è | Avv. Angelo Greco