Il predicativo è un complemento diretto formato da un aggettivo o un nome che si trova solo in presenza di un verbo copulativo. Sono copulativi quei verbi che non hanno un significato autonomo e che lo acquistano solo se sono seguiti da un aggettivo o da un sostantivo.
Questi verbi (sciare, correre, tramontare, ridere, miagolare) hanno senso compiuto, e cioè dichiarano da sé l'azione del soggetto (Osvaldo, le macchine, il sole, Francesco, il gatto), perciò sono chiamati verbi predicativi.
Estensivamente, la classe dei verbi copulativi include: il verbo essere in funzione di copula; i verbi copulativi propriamente detti, tutti intransitivi (sembrare, parere, risultare, stare, restare, rimanere, diventare, divenire); un gruppo eterogeneo di verbi che hanno un valore copulativo limitato a determinati ...
I verbi predicativi sono ➔ che hanno significato lessicale pieno e possono dare luogo autonomamente a un predicato verbale di senso compiuto; essi sono in opposizione ai verbi copulativi, che necessitano di un complemento predicativo nominale (➔ ; ➔ ) e a varie altre categorie di verbi, dal significato più o meno ' ...
Può essere costituita da un attributo, un sostantivo o una parte del discorso sostantivata. Quando il verbo "essere" svolge la funzione di copula, esso, insieme alla parte nominale che lega, viene definito predicato nominale; in caso contrario, esso è predicato verbale.