Le distorsioni emotive (spesso associate a distorsioni cognitive) sono errori sistematici nel modo in cui percepiamo e interpretiamo la realtà, basati sulle emozioni provate piuttosto che su fatti oggettivi. Queste trappole mentali portano a sovrastimare l'intensità delle reazioni, a catastrofizzare eventi o a personalizzare situazioni, causando sofferenza, ansia e comportamenti disfunzionali.
Le distorsioni cognitive sono modalità disfunzionali di interpretare la realtà, connotate da processi di pensiero irrazionali o errati. In generale, questi modelli di pensiero possono semplificare la realtà e aiutare a elaborare i numerosi stimoli che arrivano alla mente in modo automatico.
Si possono notare cambiamenti nell'atteggiamento, come irritabilità eccessiva, isolamento sociale o difficoltà a concentrarti. Le emozioni negative associate ai disturbi possono portare a un calo dell'energia e dell'interesse per le attività che normalmente si fanno con piacere.
La distorsione è un danno a un'articolazione provocata da un trauma con allungamento o rottura dei legamenti. Le cause del trauma sono, perlopiù, dovute a movimenti bruschi di torsione e rotazione, solitamente durante una pratica sportiva o lavorativa.
In questi casi la mente subisce una distorsione nella percezione della propria esperienza. Gli individui presentano deficit nella cognizione sociale, ovvero quell'insieme dei processi cognitivi e affettivi alla base delle interazioni sociali, e nella capacità di interpretare gli stati mentali dell'altro.