Le forme metriche, dette anche figure metriche, sono regole di licenza poetica (sinalefe, dialefe, sineresi, dieresi) che permettono di modificare il normale conteggio delle sillabe in un verso per adattarlo al ritmo e alla lunghezza desiderati, agendo sia all'interno delle parole (sineresi/dieresi) sia tra parole contigue (sinalefe/dialefe), influenzando la musicalità del componimento poetico.
Più in particolare una giusta dizione di versi italiani si ottiene con quattro figure metriche principali: la sineresi, la dieresi, la sinalefe e la dialefe.
La parola italiana metrica viene dal greco mètron, che significa «misura». La metrica si occupa in effetti di misure, e più precisamente delle misure dei versi e delle strofe.
Le figure metriche sono 4: sineresi, dieresi, sinalefe e dialefe. La sineresi e la dieresi vengono utilizzate sulle sillabe all'interno della stessa parola, mentre la sinalefe e la dialefe agiscono su sillabe tra due parole contigue.
Le metriche sono in generale definite come metodi di misurazione delle caratteristiche dei prodotti e dei processi di sviluppo. In modo più formale, secondo una definizione IEEE, la metrica è una misura quantitativa del grado di possesso di un attributo da parte di una entità.