Le spese generali al 15% (o rimborso forfettario) rappresentano una maggiorazione percentuale calcolata sull'onorario dell'avvocato, prevista per coprire i costi non documentabili sostenuti durante una causa (es. fotocopie, cancelleria, trasferte, materiali di studio). Questa voce è dovuta automaticamente, è imponibile ai fini IVA e Cassa (CAP).
Come vedremo a breve, si tratta inoltre di un importo imponibile, ossia su di esso si pagano le tasse e l'Iva. Questo, in termini pratici, significa che il cliente pagherà ben più del 15% sull'imponibile, poiché su tale cifra va anche calcolata la cassa previdenziale degli avvocati e l'Iva.
Le spese generali sono costi sostenuti nello svolgimento dell'attività ordinaria di un'azienda. Possono essere riconducibili a un'unità di costo o attività aziendale specifica, ma non contribuiscono direttamente all'utile netto dell'organizzazione.
Quali sono le spese non imponibili ai sensi dell'art. 15 del d.p.r. 633/72?
Ai sensi dell'art 15, comma 1 n. 3 del DPR 633/72 :“Non concorrono a formare la base imponibile le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto della controparte, purché regolarmente documentate”.
Come inserire spese generali 15 in fattura elettronica?
15 in KS Fattura è molto semplice. In fase di creazione di una fattura, nella sezione righe del documento, basterà descrivere la spesa, specificare l'importo e scegliere dal campo “Iva” la voce “N1 (escluse xe art. 15). Vedi immagine sottostante.