Domanda di: Marco Ferrari | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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La meraviglia è il sentimento di stupore e sorpresa suscitato da una cosa o da una situazione nuova, straordinaria o inattesa. È vista storicamente come un aspetto importante della natura umana, essendo in particolare collegata alla curiosità e alla spinta all'esplorazione intellettuale.
La meraviglia è l'espressione diretta dello stupore, è la comunicazione di un vissuto, di un'esperienza in cui si esprime una forma di sorpresa per qualcosa che non ci si aspettava, o non si pensava che sarebbe stata così. Dalla meraviglia, di per sé, non segue nulla. Essa non causa alcunché, come del resto lo stupore.
stupor -oris, der. di stupēre «stupire»]. – 1. Forte sensazione di meraviglia e sorpresa, tale da togliere quasi la capacità di parlare e di agire: Oppresso di stupore, a la mia guida Mi volsi (Dante); era tanta nella città la moltitudine di quegli che di dì e di notte morieno, che uno s.
si accompagna ad un aumento del benessere e della soddisfazione percepiti. riduce lo stress e modera le reazioni fisiologiche che lo accompagnano. riduce il rimuginio mentale, in modo simile alla mindfulness. favorisce la considerazione di punti di vista differenti.
Si dice che lo stupore sia il principio della filosofia. Lo abbiamo imparato da Platone e Aristotele. È quel moto di meraviglia e di sorpresa che infatti ci stimola domande per le quali ci mettiamo a caccia di risposte. Ci stupiamo dell'inconsueto, di ciò che sfugge all'ordinario, di quello che non ci aspettiamo.