Domanda di: Lia Bellini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Taleb sostiene che le banche e le imprese commerciali sono molto vulnerabili agli eventi pericolosi. I modelli sviluppati per prevederli non sono adeguati e non danno la quantità delle reali perdite a cui questi enti sono esposti.
La teoria del cigno nero è stata elaborata dal matematico ed ex-trader Nassim Nicolas Taleb ed è una metafora volta a spiegare l'esistenza di un'effettiva possibilità che un evento impensabile e completamente inaspettato possa accadere e avere ramificazioni negative nella società.
La sua scoperta tardiva e la sua rarità lo hanno reso il protagonista ideale di una metafora (che col tempo è sfociata in una teoria filosofica): sempre più spesso, infatti, con l'espressione "cigno nero" si intende un evento raro, imprevedibile e inaspettato (che può essere sia positivo, sia negativo).
Il cigno è un simbolo di purezza, innocenza, saggezza, solitudine, ma anche di morte (L'ultimo canto del cigno). La sua figura si usa come immagine della bellezza femminile ed è legato al mondo femminile; inoltre, esprime un amore tenero.
Il termine fu coniato dal poeta romano Giovenale. All'epoca i cigni neri non erano conosciuti, così utilizzò per primo l'espressione “impossibile come un cigno nero”. Questo modo di dire fu spazzato via quando l'uccello in questione fu scoperto per la prima volta secoli dopo in Australia.