Domanda di: Dr. Leonardo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Chi assiste un genitore con disabilità grave (Legge 104/1992, art. 3 comma 3) ha diritto a permessi retribuiti (3 giorni al mese), congedo straordinario retribuito fino a 2 anni, scelta della sede di lavoro, rifiuto del trasferimento e agevolazioni fiscali/previdenziali. È richiesto solitamente il requisito della convivenza o la continuità dell'assistenza.
Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104 nel 2025?
Nel 2025, la Legge 104 offre importanti agevolazioni familiari, inclusa una maggiorazione dell'Assegno di Inclusione per i nuclei con persone disabili gravi, fino a 541€/mese (con soglia ISEE innalzata a 10.140€), e un nuovo bonus sperimentale di 850€/mese (in alcune aree, finanziato PNRR) per caregiver e titolari. Si confermano i permessi e congedi straordinari (24 mesi frazionabili, con massimali retributivi), le detrazioni fiscali maggiorate per figli con disabilità (950€ senza limiti di età), e agevolazioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche (con detrazioni ridotte al 36% dal 2025).
Rinnovato il Bonus Caregiver anche per il 2025, con importanti novità. Il sussidio aiuta chi assiste familiari non autosufficienti, come persone con disabilità grave o anziani. Tra i benefici concessi, ci sono permessi lavorativi, contributi economici e un assegno di inclusione.
È il giudice a decidere. Di solito nei casi di genitori malati avanti con l'età si preferisce il coniuge, una persona convivente o uno dei figli. «In linea di massima, quando una richiesta di questo tipo arriva dalla moglie o dai figli, il giudice non ha problemi ad agire in questo modo.
C'è un bonus per gli assistenti familiari nel 2025?
Coloro che dimostrano di avere un ISEE inferiore a 15.000 euro otterranno un contributo pari a 400 euro mensili. Invece, tutti i richiedenti con un ISEE compreso tra 15.000 euro e 30.000 euro potranno avere un sussidio mensile di 200 euro.