Dopo una guerra si apre il periodo del "dopoguerra", caratterizzato da una complessa ricostruzione fisica ed economica, crisi sociali, traumi psicologici per la popolazione e profonde modifiche geopolitiche. Gli eventi chiave includono trattati di pace, riparazioni economiche, migrazioni forzate, decolonizzazione e spesso l'avvio di un boom economico a lungo termine.
Una guerra ha molti drammatici effetti collaterali: sulle persone, con seri rischi sulla propria sopravvivenza, diffusione della fame, aumento dell'impoverimento, migrazioni in cerca di rifugio; e sull'ambiente, con devastazione, degrado e inquinamento.
Che cosa accadrebbe in caso di stato di guerra Secondo l'analisi di esperti e fonti normative: Prima di tutto verrebbero coinvolte le Forze armate regolari: Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri. Questi organismi sono la prima linea della difesa nazionale.
Secondo questa particolare classifica, sui 163 presi in esame l'Islanda si piazza al primo posto (lo era anche nel 2023) per le maggiori probabilità di mantenere una 'piccola finestra sulla pace' anche nel bel mezzo di un conflitto mondiale.
Per dopoguerra si intende il periodo successivo a una guerra. Solitamente si pone l'accento sui problemi causati dalla guerra (crisi sociali ed economiche) e sulle conseguenze politiche e geografiche che il conflitto inevitabilmente determina.