Cosa spetta ai bambini con DSA?

Domanda di: Sig.ra Marina Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Che cos'è l'indennità di frequenza? È un aiuto economico di circa 280 € al mese che L'INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) eroga al “minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età” (Legge 289 del 11 ottobre 1990).

Come richiedere assegno per DSA?

Per fare richiesta di indennità di frequenza, sarà necessario presentarsi a visita dalla commissione per l'accertamento dell'invalidità, la quale stabilisce se il bambino rientra nella condizione prevista dalla legge in base al grado di compromissione scolastica ed emotiva causato dal disturbo di apprendimento.

A cosa ha diritto un DSA?

Avere un DSA non da automaticamente diritto all'indennità di frequenza, ma c'è una Commissione Medica per l'accertamento dell'invalidità civile, delle condizioni visive e sordità, che valuta la gravità del disturbo e accerta che le ripercussioni sull'apprendimento siano tali da prevedere il riconoscimento.

Quando un DSA ha diritto al sostegno?

La risposta a tale domanda è No. Il DSA non essendo un handicap di per sé, ma un Disturbo Specifico in cui il bambino presenta un'intelligenza nella norma, non rientrano in questa categoria e per tale ragione non hanno diritto all'insegnante di sostegno.

Che vantaggi hanno i DSA?

Le persone dislessiche riescono più facilmente ad avere una visione d'insieme, è come se mettendo un puzzle davanti ad un dislessico riesca a capire cosa raffigura (ovviamente non i minimi dettagli) prima di comporlo.

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