Cosa spinge le persone a tatuarsi?

Domanda di: Piererminio Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In generale, la spinta psicologica che sta dietro alla scelta del tatuaggio, risiede in una ricerca d'identità, nel bisogno di rappresentare il proprio Io, la propria essenza; un bisogno sempre più sentito non solo dai giovani, ma anche da persone più avanti negli anni.

Cosa spinge a fare un tatuaggio?

Cosa spinge una persona a tatuarsi? Lo psicoterapeuta: «Comunicare e relazionarsi senza parole» È un modo di comunicare senza l'utilizzo delle parole. A se stesso o a pochi intimi se il tatuaggio è in una zona nascosta del corpo; a chiunque se ben visibile anche all'occhio di un passante.

Perché la gente si fa i tatuaggi?

Un tatuaggio è una forma di espressione di sé, il desiderio di cogliere un attimo e imprimerselo sulla pelle, per sempre. Serve per trattenere un momento o un sentimento e non lasciarlo scappare. Permette di ricordarlo ogni volta che si vede. Quindi un tatuaggio è molto di più di un “disegnino” nella pelle.

Cosa ne pensano le persone dei tatuaggi?

Alcuni partecipanti (10%) hanno espresso preoccupazione per la permanenza dei tatuaggi e la loro sensazione che sembri poco attraente per le persone anziane. I partecipanti hanno anche fatto riferimento a motivi medici o alla paura degli aghi e del dolore (10%).

Perché i ragazzi si tatuano?

La moda di tatuarsi quindi ha solitamente inizio durante l'adolescenza, momento in cui il corpo cambia, assumendo nuove forme e funzioni: è un rito di passaggio per definire la propria identità, un voler comunicare al mondo di essere entrati in una nuova fase della vita.

Cosa spinge una persona a tatuarsi? Lo psicoterapeuta: «Comunicare e relazionarsi senza parole»