Domanda di: Dr. Dindo Gentile | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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Sugli aerei, quando nevica o fa molto freddo, viene spruzzata una miscela di acqua calda e liquido antigelo (generalmente a base di glicole etilenico o propilenico) per il de-icing (sghiacciamento) e l'anti-icing (prevenzione). Questo processo rimuove neve e ghiaccio da ali e fusoliera e impedisce la formazione di nuova brina, garantendo la sicurezza aerodinamica prima del decollo.
Il procedimento più usato nel de-icing è quello che prevede acqua calda (ad una temperatura non inferiore ai 60 °C) o una miscela di acqua calda e fluido decongelante spruzzato ad alta pressione sul velivolo che scioglie le formazioni di ghiaccio e gli accumuli di neve presenti sull'aeromobile.
In concreto, il de icing consiste nello spruzzare sul velivolo speciali miscele sbrinanti e antigelo: un processo che ricorda ciò che avviene sulle auto durante l'inverno, ma realizzato con tecnologie e prodotti molto più avanzati.
Le scie di condensazione si formano quando i gas di scarico degli aeromobili entrano in contatto con l'aria fredda dell'alta troposfera, portando il vapore acqueo in essi contenuto a raffreddarsi rapidamente fino a raggiungere il punto di saturazione.
Se invece si prende come riferimento un aereo di linea per voli di medio raggio, come il Boeing 737, il suo serbatoio ha una capacità di circa 26.000 litri e, con la stima del kerosene a 1 euro per litro, il pieno a questo aereo costa circa 26.000 euro.