Domanda di: Dr. Miriana Valentini | Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
(39 voti)
Il burro è un ingrediente versatile che esalta sapori sia dolci che salati. Si abbina perfettamente con pane tostato, verdure lesse o saltate (patate, spinaci, carciofi), pasta e risotti (soprattutto con parmigiano), pesce, carne, crostacei e marmellate. È ideale per soffritti delicati, besciamella e pasticceria come frolla e sfoglia.
È preferibile mangiare il burro fresco, a crudo insomma, o appena scaldato. Essendo infatti un grasso poco resistente, una temperatura elevata ne altera la composizione chimica facendo sprigionare sostanze dannose per la salute.
Burro a colazione, quindi? Sì, in abbinamento al pane (meglio se pane nero, arricchito con semi) e a una confettura possibilmente senza zuccheri aggiunti, il tutto accompagnato da una manciata di mandorle. È un valido nutrimento per muscoli e cervello e aiuta l'intestino.
Il burro è ricco di grassi saturi e poiché per la salute cardiovascolare si raccomanda l'assunzione dei grassi insaturi, l'uso del burro è sconsigliato. In verità ad oggi non vi è uno studio che precisamente confermi l'ipotesi che il burro incrementi il rischio di malattia cardiovascolare.