Domanda di: Sig. Modesto Vitale | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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Lo studio della logica per test e concorsi si concentra sul perfezionamento del ragionamento critico, verbale, numerico e astratto, attraverso l'analisi formale, i sillogismi e la risoluzione di quiz. È fondamentale esercitarsi sulle basi (proposizioni, connettivi logici), la logica matematica (serie, grafici) e la logica verbale (deduzioni, inferenze).
La logica è lo studio del ragionamento e dell'argomentazione e, in particolare, dei procedimenti inferenziali, rivolto a chiarire quali procedimenti di pensiero siano validi e quali non validi. Fa parte degli studi della logica anche quello della logica verbale.
I tre principi fondamentali della logica classica, derivati da Aristotele, sono il Principio di Identità (ogni cosa è uguale a se stessa, A=A), il Principio di Non Contraddizione (una proposizione non può essere vera e falsa contemporaneamente) e il Principio del Terzo Escluso (una proposizione è o vera o falsa, non esiste una terza opzione). Questi principi stabiliscono le fondamenta per costruire ragionamenti coerenti e validi.
La logica non è (o meglio, non è solo) un ramo della matematica perché diventa matematica solo quando è formalizzata, lo studio della logica come sistema formale è una parte importante della logica matematica.
In ambito filosofico, sono di particolare interesse le logiche che studiano le varie forme di modalità (logica modale, logica modale epistemica, logica deontica) e la logica dei condizionali.