Cosa studiavano i monaci?

Domanda di: Giacinta Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nella scuola monastica si impara a leggere la Sacra Scrittura, in special modo i Salmi; poi si studiano le arti del trivio (grammatica, retorica e dialettica) e del quadrivio (aritmetica, geometria, musica e astronomia) e talvolta si approfondiscono le discipline filosofiche e teologiche, senza trascurare, in alcuni ...

Cosa studia un monaco?

Per prima cosa si imparava a leggere e a scrivere. Il passo successivo consisteva nello studio delle cosiddette arti del trivo ( grammatica, logica e retorica), soprattutto della grammatica, necessaria per una buona padronanza del latino, la lingua in cui erano scritti i testi sacri e i loro commenti.

Qual è il lavoro dei monaci?

Quando il tempo non era dedicato alla preghiera di gruppo, i monaci leggevano, si dedicavano all'agricoltura e all' allevamento oppure svolgevano altre attività artigianali come ad esempio la pittura o la scultura. Oltre alla preghiera di gruppo però, si svolgeva anche la preghiera individuale.

Cosa hanno scoperto i monaci?

Tra le invenzioni dei monaci medievali ci sono l'orologio ad acqua, gli occhiali, la contabilità, ma anche il formaggio Parmigiano Reggiano!

Come si studiava all'interno dei monasteri?

I monasteri ebbero un'importante funzione culturale. Innanzitutto i monaci si dedicarono all'istruzione fondando delle scuole monastiche il cui compito principale era quello di insegnare a leggere e a scrivere ai novizi, ma che potevano essere frequentate anche da giovani poveri.

Soli con Dio: la vita dei monaci