Quasi sempre, a fronte di rialzi dei tassi, le quotazioni dei Btp tendono a diminuire: per adeguarsi ai nuovi tassi di riferimento, ora aumentati, il valore del titolo deve infatti diminuire. Ma in generale minore è il prezzo del titolo, il Btp, e più alto è, in proporzione, il rendimento che si ottiene.
L'imprevedibilità dello spread, a causa di fattori di rischio strutturali, si può quindi accompagnare a una volatilità piuttosto marcata del BTP, che, come mostra il grafico, può arrivare a perdere anche oltre il 10%, presentando un profilo di rischio superiore a emissioni comparabili.
Le quotazioni scendono. «L'elemento principale che determina il calo delle quotazioni dei Btp Italia sul mercato secondario dei titoli di Stato è il rallentamento dell'inflazione”, spiega Paolo Barbieri, specialista del reddito fisso in Valori Asset Management, una società indipendente di gestione del risparmio.
«L'elemento principale che determina il calo delle quotazioni dei Btp Italia sul mercato secondario dei titoli di Stato è il rallentamento dell'inflazione”, spiega Paolo Barbieri, specialista del reddito fisso in Valori Asset Management, una società indipendente di gestione del risparmio.