Cosa succede al bambino se la mamma ha la pressione alta?

Domanda di: Sig.ra Marieva Barone  |  Ultimo aggiornamento: 9 marzo 2026
Valutazione: 4.2/5 (49 voti)

La pressione alta (ipertensione) in gravidanza riduce l'apporto di sangue e nutrienti alla placenta, comportando rischi per il feto come un ridotto accrescimento, basso peso alla nascita, parto prematuro e, nei casi più gravi, distacco della placenta o sofferenza fetale, richiedendo monitoraggio costante e spesso il parto anticipato.

Cosa succede al feto se la mamma ha la pressione alta?

L'ipertensione in gravidanza (come la preeclampsia) riduce l'apporto di sangue e ossigeno al feto, aumentando i rischi di crescita fetale rallentata (basso peso alla nascita), parto prematuro, distacco della placenta, oligoidramnios (poco liquido amniotico) e, nei casi più gravi, morte intrauterina; inoltre, può predisporre il bambino a problemi futuri come l'obesità, e nei modelli animali, a una maggiore sensibilità alle convulsioni.

Quando è pericolosa la pressione in gravidanza?

Quando i valori superano i 140 mm Hg per la pressione sistolica e i 90 mm Hg per la diastolica si parla di ipertensione tale situazione può comportare seri problemi di salute, in particolare in gravidanza.

Si può partorire naturalmente con la pressione alta?

L'ipertensione non impedisce il parto vaginale, ma rende obbligatoria l'anestesia epidurale.

Cosa alza la pressione in gravidanza?

Le future gestanti possono ridurre l'impatto della pressione bassa in gravidanza, ricorrendo ad alcune strategie, tra cui: provvedere a un'adeguata idratazione, attenersi a una dieta bilanciata, assumere integratori vitaminici e di folati e aggiungere un pizzico di sale in più nella dieta.

A cosa deve fare attenzione la mamma quando si avvicina il termine della gravidanza?