La fibromialgia causa una disfunzione nel modo in cui il cervello elabora il dolore, amplificandolo e rendendolo ipersensibile (sensibilizzazione centrale). Si verifica un'alterazione nella neurochimica e nell'attività cerebrale, con "nebbia mentale" (brain fog), stanchezza cronica e spesso sintomi associati come ansia o depressione. Non c'è danno strutturale, ma alterazioni funzionali.
Quali sono i sintomi neurologici della fibromialgia?
Tra i principali sintomi neurologici della fibromialgia troviamo la cosiddetta "nebbia cerebrale", caratterizzata da problemi di memoria, difficoltà di concentrazione e una sensazione generale di confusione mentale. Questo può rendere difficile svolgere attività quotidiane e lavorative.
La Sindrome Fibromialgica non è una malattia psichiatrica pur presentando una serie di disturbi della spera psichica, è anzi molto importante la corretta diagnosi differenziale tra questa patologia e altre di origine psichica come ad esempio i Disturbi Somatoformi perché la terapia e l'approccio al paziente sono molto ...
Sì, il sole può fare bene ai malati di fibromialgia grazie alla produzione di vitamina D e al miglioramento dell'umore, ma serve cautela: è preferibile il caldo secco, evitare le ore più calde ed esporre il corpo gradualmente, mantenendo una buona idratazione e protezione solare per non aggravare l'infiammazione e la stanchezza. Il calore aiuta la circolazione e il rilassamento muscolare, mentre l'attività fisica leggera all'aperto (camminare, pedalare) è benefica, ma sempre con buon senso e senza eccedere.
Eliminare i farinacei (pane, pasta, prodotti da forno), eliminare zuccheri semplici e prodotti industriali; limitare fortemente il consumo di latte e derivati (sono alimenti che, pur non innalzando la glicemia, richiedono una cospicua produzione di insulina).