Cosa succede al corpo dopo una trasfusione di sangue?

Domanda di: Maria Donati  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Il paziente può lamentare malessere e ansia. Possono verificarsi dispnea, febbre, brividi, flushing del volto e grave dolore, specialmente nell'area lombare. Può svilupparsi uno shock, con polso debole e frequente; cute fredda e sudata; bassa pressione arteriosa; nausea e vomito. L'ittero può seguire l'emolisi acuta.

Come ci si sente dopo la trasfusione di sangue?

La maggior parte delle persone non sente alcuna differenza durante la trasfusione. Alcuni sviluppano una lieve febbre, brividi o eruzioni cutanee. Questo è dovuto a una lieve reazione o allergia che si può trattare con farmaci (per abbassare la febbre) o somministrando il sangue più lentamente.

Cosa provoca la trasfusione di sangue?

Reazioni acute a trasfusioni di sangue sono molto rare ma possono determinare gravi conseguenze e, raramente, la morte. Di queste le più importanti sono le Reazioni Emolitiche causate dalla distruzione dei globuli rossi incompatibili.

Come comportarsi dopo una trasfusione?

In seguito alla trasfusione, vengono controllati il battito cardiaco, la pressione del sangue e la temperatura. È possibile che per alcuni giorni rimanga un livido nel punto in cui è entrato l'ago. Dopo una trasfusione di sangue, si consiglia riposo assoluto durante la prima settimana.

Quanto si alza emoglobina dopo trasfusione?

Indicativamente, in un paziente adulto, la trasfusione di 1 unità di globuli rossi concentrati incrementa l'emoglobina di un 1 g/dl e l'Ht di 2-3 punti % (allegato 2).

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