Cosa succede alla prima udienza di sfratto per morosità?
Domanda di: Maria De luca | Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2026 Valutazione: 4.2/5
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Alla prima udienza di sfratto per morosità, il giudice verifica la notifica dell'atto. Se l'inquilino non si presenta o non si oppone, il giudice convalida lo sfratto e fissa la data di rilascio dell'immobile. L'inquilino può sanare la morosità in aula pagando tutto il dovuto (canoni, interessi, spese legali) o chiedere un termine di grazia (massimo 90 giorni) per saldare.
Come posso sanare la morosità prima dell'udienza di sfratto?
Puoi chiedere il termine di grazia in caso di sfratto per morosità, durante la prima udienza davanti al giudice. Non sei recidivo, cioè non hai già beneficiato del termine di grazia più volte. Se il giudice accoglie la richiesta, ti verrà concesso un termine preciso entro cui pagare tutto il dovuto.
Il conduttore, all'udienza di convalida dello sfratto, può chiedere il "termine di grazia" quando si tratta di locazione ad uso abitativo. Il Giudice concede massimo 90 giorni per il pagamento dei canoni arretrati e delle spese legali e fissa udienza al termine del periodo di grazia per verificare il pagamento.
Qual è il termine per l'udienza di sfratto per morosità?
Il locatore deve notificare l'atto di intimazione di sfratto e contestuale citazione per la convalida all'inquilino tramite Ufficiale Giudiziario all'inquilino. Tra il giorno della notifica e quello dell'udienza devono intercorrere almeno 20 giorni.