Cosa succede con lo shock anafilattico?

Domanda di: Dr. Antonino Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Lo shock anafilattico è una reazione allergica gravissima e fulminante: il corpo rilascia istamina e altre sostanze che provocano una dilatazione improvvisa dei vasi sanguigni, causando un crollo della pressione (ipotensione), difficoltà respiratorie, tachicardia, gonfiore, prurito e può portare a collasso, arresto cardiaco, convulsioni e morte in pochi minuti se non trattato immediatamente con adrenalina.

Cosa succede quando vai in shock anafilattico?

Nello shock anafilattico la reazione allergica si manifesta a carico di più organi o apparati. In particolare sono interessati la pelle, le vie respiratorie, l'apparato cardiovascolare, l'apparato gastrointestinale e possono essere presenti sintomi di tipo neurologico.

Come fermare uno shock anafilattico?

L'adrenalina è l'unico farmaco in grado di far regredire lo shock anafilattico e salvare la vita della persona.

Cosa succede al corpo dopo una reazione allergica?

Una volta che il soggetto sensibilizzato incontra nuovamente l'allergene, i basofili e i mastociti che contengono IgE in superficie rilasciano sostanze (come istamina, prostaglandine e leucotrieni) che inducono gonfiore o infiammazione nei tessuti circostanti.

Qual è la differenza tra shock anafilattico e reazione allergica?

La reazione allergica può manifestarsi con diversi gradi di pericolosità: da una semplice orticaria alla patologia asmatica, fino a giungere alla forma più grave, lo shock anafilattico, caratterizzato da riduzione della pressione sanguigna, aumento della frequenza cardiaca, broncocostrizione, fino alla perdita di ...

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