Cosa succede dopo 30 giorni di malattia?

Domanda di: Domiziano Serra  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per assenze dovute a malattia per un periodo superiore a 30 giorni, il contratto di lavoro automaticamente cessa.

Cosa succede se si superano i 30 giorni di malattia?

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Cosa succede dopo due mesi di malattia?

Un lavoratore che supera il tempo massimo previsto per la malattia può addirittura essere licenziato. Ma qual è questo limite che continuiamo a citare? Devi sapere che la malattia viene presa a carico dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale entro un limite di 180 giorni, corrispondenti a sei mesi.

Quanto tempo si può rimanere in malattia?

La durata del cosiddetto periodo di comporto viene definita dalla contrattazione collettiva applicata ed è generalmente quantificata in 180 giorni per anno civile. In ogni caso, il periodo di assenza dal lavoro per malattia è inoltre computato nell'anzianità di servizio del lavoratore.

Quanti giorni di malattia si possono fare in un anno a tempo indeterminato?

Periodo massimo di malattia

Il primo fattore che determina la durata massima della retribuzione della malattia è la tipologia del contratto. Per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono consentiti un massimo di giorni 180 complessivi in un anno solare.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?