Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l'azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso. Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo.
Quanto tempo passa tra la chiusura delle indagini alla richiesta di rinvio a giudizio?
2. Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.
Cosa succede quando si concludono le indagini preliminari?
L'avviso di conclusione delle indagini preliminari o avviso 415bis c.p.p. è l'atto con cui il Pubblico Ministero – la c.d. Pubblica Accusa – dichiara di aver raccolto elementi di prova sufficienti a chiedere il rinvio a giudizio dell'indagato.
La durata delle indagini preliminari è di sei mesi dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato viene iscritto nel registro delle notizie di reato, a pena di inutilizzabilità degli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine.
Cosa avviene quando al termine delle indagini preliminari la notizia di reato risulta infondata?
Infondatezza del reato: cosa succede? Se la notizia di reato è infondata, il magistrato del pubblico ministero dovrà necessariamente chiedere l'archiviazione della stessa, con la conseguenza che nessun processo dovrà celebrarsi a carico dell'indagato.