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Quando decade la custodia cautelare?
Il comma 1 stabilisce che la misura cautelare perde immediatamente efficacia quando venga pronunciata un'archiviazione o una sentenza di non luogo a procedere oppure una sentenza di proscioglimento.
Chi revoca la misura cautelare?
L'articolo 299 del codice di procedura penale prevede che, il venire meno delle condizioni previste al fine di applicare le misure cautelari, provoca la revoca o la sostituzione con un'altra, più o meno afflittiva, da parte del giudice.
Chi decide la scarcerazione?
Per scarcerazione s'intende quell'atto col quale un individuo è immesso in libertà dopo un periodo di permanenza all'interno di una struttura carceraria. Affinché si possa procedere ad una scarcerazione, è sempre necessario un ordine scritto dell'Autorità giudiziaria competente.
Quanti sono i giorni di liberazione anticipata 2023?
Quanti giorni di pena ti tolgono con la liberazione anticipata? Ad ogni sei mesi di pena scontata (compreso il presofferto in detenzione domiciliare, custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari) verranno detratti 45 giorni dal totale della pena comminata con sentenza definitiva.
Quando scadono i domiciliari?
Questo articolo stabilisce la durata massima di sei anni se si procede per un reato che prevede la pena dell'ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a venti anni. Quattro anni se si procede per un reato che prevede la pena della reclusione non superiore nel massimo a venti anni.
Come funziona la misura cautelare?
Per misura cautelare si intende quel provvedimento di natura provvisoria ed immediatamente esecutivo finalizzato a prevenire determinati pericoli. Tali misure possono comportare pesanti limitazioni della libertà personale, della libertà di circolazione e della libertà di disporre di beni mobili ed immobili.
Quali reati custodia cautelare?
La custodia cautelare in carcere [285] può essere disposta solo per delitti, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni e per il delitto di finanziamento illecito dei partiti di cui all'articolo 7 della legge 2 maggio 1974, n.
Quante volte al giorno passano i carabinieri quando sei ai domiciliari?
I carabinieri suonano sempre due volte: se il detenuto ai domiciliari non risponde torna in carcere.
Quanto tempo ci mette il giudice a rispondere a un'istanza?
Sulla richiesta il giudice è tenuto a pronunciarsi entro 5 giorni (termine ordinatorio e la sua inosservanza non determina alcuna sanzione salvo quella disciplinare). Il giudice deve sempre interpellare il pubblico ministero, pena, altrimenti, la nullità del provvedimento.
Cosa succede se si va a trovare una persona ai domiciliari?
Se tale proibizione dovesse essere prevista e tu gli fai visita ugualmente, c'è il concreto rischio che la misura cautelare venga revocata e sostituita con quella più grave della custodia cautelare in carcere.
Chi è stato sottoposto a custodia cautelare e poi prosciolto ha diritto?
Chi è stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere ed è stato poi, all'esito del procedimento penale, prosciolto con sentenza di assoluzione diventata irrevocabile, ha diritto a ricevere un equo risarcimento del danno subito.
Quanto è lo sconto di pena per buona condotta?
Il bonus per buona condotta Ai conducenti che hanno almeno 20 punti viene automaticamente attribuito un “bonus” di 2 punti ogni due anni trascorsi senza infrazioni che fanno perdere punti, fino al raggiungimento di 30 punti.
Come avviene la scarcerazione per fine pena?
La liberazione anticipata viene richiesta dal condannato o dal suo difensore con istanza scritta (in carta semplice, senza marche da bollo). Gli istituti di pena dispongono generalmente di moduli appositi. Un facsimile di istanza è stato predisposto anche in questo sito (vedi sotto).
Chi decide per la liberazione anticipata?
Il magistrato di sorveglianza concede il beneficio della liberazione anticipata qualora ve ne siano i presupposti (la partecipazione all'opera di rieducazione e il mantenimento di corretti e costruttivirapporti con gli operatori, con i compagni, con la famiglia, con la comunità esterna) documentati da una apposita ...
Come avviene la procedura di scarcerazione?
Per scarcerazione s'intende quell'atto col quale un individuo è immesso in libertà dopo un periodo di permanenza all'interno di una struttura carceraria. Affinché si possa procedere ad una scarcerazione, è sempre necessario un ordine scritto dell'Autorità giudiziaria competente.
In che cosa consiste la custodia cautelare?
La custodia cautelare è una misura coercitiva con la quale un indagato viene privato della propria libertà nonostante non sia stato ancora riconosciuto colpevole di alcun reato.
Chi chiede la misura cautelare?
Come detto le misure cautelari sono disposte dal Giudice competente su richiesta del Pubblico Ministero. Va da subito precisato che il Pubblico Ministero deve presentare al Giudice gli elementi sulla base dei quali si fonda la richiesta ma deve anche presentare tutti gli elementi a favore dell'imputato.
In che fase si applicano le misure cautelari?
Sono disposte da un giudice, sia nella fase delle indagini preliminari sia nella fase processuale, lasciando un determinato margine di discrezionalità, condizionato dalla presenza di presupposti stabiliti dalla legge. Si distinguono in misure cautelari personali e misure cautelari reali.
Quando si applica la misura cautelare?
L'art 274 comma c) prevede che in caso di pericolo di reiterazione del reato la custodia cautelare possa essere applicata solo in caso di delitti (reati più gravi) che prevedono la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni, che diventano cinque anni per la carcerazione preventiva.
Quante sono le misure cautelari?
Le misure cautelari si suddividono in: misure cautelari personali e reali. Le prime si distinguono in coercitive e interdittive. Le misure cautelari personali consistono in limitazioni della libertà personale; sono disposte da un giudice nella fase delle indagini preliminari o nella fase processuale.