Domanda di: Olimpia Battaglia | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
(44 voti)
In un dibattimento penale, fase centrale del processo, il Pubblico Ministero e la difesa discutono davanti a un giudice per formare le prove nel rispetto del contraddittorio. Si assumono testimonianze, perizie e documenti, rendendo la fase pubblica e orale. Concludono le parti prima della sentenza finale.
Una volta terminata la discussione, si dichiara chiuso il dibattimento e subito dopo viene deliberata la sentenza che è pubblicata in udienza mediante lettura del dispositivo.
Quasi 1.600 giorni dalle indagini preliminari alla sentenza di Cassazione: è la durata media di un processo penale nei tre gradi di giudizio. Si tratta di quattro anni e quattro mesi circa, la metà dei quali passano di fronte alla Corte d'appello.
Cosa accade se durante il dibattimento l'imputato fa richiesta di un termine a difesa?
2. Se l'imputato fa richiesta di un termine per la difesa, il presidente sospende il dibattimento [477 2, 304] per un tempo non inferiore al termine per comparire previsto dall'articolo 429, ma comunque non superiore a quaranta giorni.
Quando si apre il dibattimento nel processo penale?
Dopo l'esecuzione degli atti preliminari, la regolare costituzione delle parti e l'esame delle questioni preliminari si apre il dibattimento con la dichiarazione del Presidente del collegio o del giudice ai sensi dell'articolo 492, primo comma, c.p.p.