Domanda di: Ing. Vera Testa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Quando ridiamo, nel cervello si attivano diverse aree: quelle che regolano i processi cognitivi che ci permettono di interpretare le informazioni che riceviamo, collocate nel lobo frontale; quelle legate all'elaborazione e all'espressione delle emozioni, nel cosiddetto sistema limbico, in particolare ippocampo e ...
La risata colpisce alcune strutture, ippocampo ed amigdala, ed aumenta la secrezione di alcuni mediatori chimici, beta endorfine e serotonina, mentre riduce quella di cortisolo e adrenalina.
Una risata spontanea causa una piccola iniezione di endorfina, perché è prodotta da un esercizio fisico sui muscoli interni, incluso il cuore. Ridendo si riempiono e si svuotano i polmoni, si ossigena il sangue, si riducono gli ormoni dello stress come l'adrenalina e il cortisolo, ci si sente più rilassati ed energici.
La risata produce il rilascio di ossitocina. Spesso chiamato l'ormone dell'empatia, l'ossitocina aiuta a creare sia legami individuali che di gruppo. Le risate sono importantissime per creare grandi squadre, sia nella comunità, sia al lavoro. È contagiosa.
E' una risata improvvisa, non scatenata da uno stimolo emotigeno e può essere accompagnata da disturbi del sistema nervoso autonomo e/o alterazioni dello stato di coscienza. Spesso tali crisi sono legate alla presenza di amartomi ipotalamici, malformazioni benigne che si trovano nell'area dell'ipotalamo.