Cosa succede quando viene dichiarata la morte cerebrale?
Domanda di: Sig. Renato Fiore | Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Quando viene dichiarata la morte cerebrale, significa la cessazione irreversibile di tutte le funzioni del cervello, inclusa la perdita completa di coscienza e di ogni capacità di risposta, rendendo la persona legalmente e clinicamente morta, anche se macchinari come il ventilatore possono mantenere temporaneamente battito cardiaco e respiro. Dopo la conferma diagnostica (tramite protocolli rigorosi), i supporti vitali vengono interrotti e il corpo cessa di funzionare, aprendo la strada alla donazione di organi, se desiderata.
Cosa succede dopo la dichiarazione di morte cerebrale?
Cosa succede al corpo dopo la morte cerebrale? Con il supporto medico, il corpo può continuare a funzionare per un breve periodo, ma senza attività cerebrale l'individuo non può respirare o svolgere le funzioni corporee in modo autonomo.
La durata dell'osservazione ai fini dell'accertamento della morte deve essere non inferiore a: a) sei ore per gli adulti e i bambini in eta' superiore a cinque anni; b) dodici ore per i bambini di eta' compresa tra uno e cinque anni; c) ventiquattro ore nei bambini di eta' inferiore a un anno.
Morte cerebrale significa che la funzione cerebrale è stata persa in modo permanente e non può riprendere spontaneamente né può essere ripristinata mediante interventi medici.
Si stacca la spina quando la vita è appesa al soffio di una macchina e attaccata alla corrente elettrica di un'attrezzatura medica. Staccare la spina in questo caso spegne del tutto il cervello, o quello che ne rimane. È porre fine ad ogni trattamento, oltremodo ritenuto inutile.