Analizzando i dati si è notata una correlazione tra il sonno e il rischio di sviluppare una patologia cardiovascolare o di decesso. Per la precisione il rischio di malattia o di mortalità cardiovascolare aumentava del 17% fra le persone che dormivano 9-10 ore al giorno e del 41% se si superavano le 10 ore di sonno.
Ci sono numerosi studi che indicano in sostanza gli stessi rischi sia per chi dorme poco, sistematicamente intorno alle 5 ore per notte, sia per chi dorme troppo, oltre le 10 ore. Per chi rientra in questi due estremi c'è una maggiore incidenza per le patologie cardiovascolari, l'obesità e il diabete.
L'Ipersonnia è un Disturbo Primario del Sonno inquadrato nelle Dissonnie, che si verifica quando una persona – fisicamente sana e che non fa uso di farmaci o sostanze – ha un eccessivo bisogno di dormire durante il giorno, nonostante durante la notte riesca a dormire anche fino a 10 o 12 ore.
Dormire più delle ore necessarie non influenza solo il vostro benessere mentale ma anche la vostra salute fisica. Dormire troppo e farlo ripetutamente potrebbe portare ad un aumento del diabete, delle malattie cardiache e della probabilità di avere un ictus.
Adulti giovani (18-25 anni): la durata raccomandata è di 7-9 ore, con una scala di 6-11 ore. Adulti (26-64 anni): la durata raccomandata è 7-9 ore, con una scala di 6-10 ore. Adulti più anziani (65+): la durata raccomandata è di 7-8 ore, con una scala di 5-9 ore.