Cosa succede se faccio vertenza?

Domanda di: Elsa Amato  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Lo scopo della vertenza sindacale è quello di risolvere una lite prima che si trasformi in giudizio: tuttavia, nella maggior parte dei casi il contenzioso sfocia in giudizio, presso il tribunale del lavoro, ovvero una sezione del tribunale civile ordinario, soprattutto quando le parti non trovano un accordo bonario.

Cosa succede dopo una vertenza?

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Quanto tempo ci vuole per una vertenza?

Ora, per le tempistiche, ricordati che le vertenze lavorative devono essere avviate entro un massimo di 60 giorni dalla data di ricezione della lettera di licenziamento. La denuncia va in prescrizione dopo 5 anni dalla cessazione del rapporto di lavoro, se l'azienda ha meno di 15 dipendenti.

Quanto tempo si ha per fare una vertenza al datore di lavoro?

e verificheremo la possibilità di aprire una vertenza per chiedere il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Ricordati che per tale azione occorre agire entro 60 (sessanta) giorni a far data dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Quanto costa una vertenza di lavoro?

La vertenza sindacale è sostanzialmente gratuita per il lavoratore iscritto al sindacato (l'iscrizione ha un costo medio di circa 100 euro all'anno). Andranno comunque corrisposte le spese vive per l'istruzione della pratica.

Ufficio Vertenze