Quale deve essere l'anzianità contributiva al 01 01 1996 prevista dalla riforma Dini per rientrare nel metodo misto?

Domanda di: Ing. Akira Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Il metodo misto o pro-rata si applica a coloro che, fino al 31 dicembre 1995, hanno meno di 18 anni di contributi e a coloro che, alla stessa data, hanno un'anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni.

Chi rientra nel sistema di calcolo misto?

Rientrano nel sistema misto: i soggetti che hanno almeno 18 anni di contributi al 1995: la pensione è calcolata con il metodo retributivo fino al 2011 e dal 2012 con il metodo contributivo; coloro che hanno meno di 18 anni di contributi al 1995: la pensione è calcolata con il metodo retributivo fino al 1995 e dal 1996 ...

Quanti anni di contributi prima del 1996?

la presenza di contributi anteriori all'1.1.1996 le inibisce di potere attivare la pensione anticipata contributiva che richiede, fino al 2024, 64 anni di età, 20 anni di contributi effettivi e un assegno pensionistico mensile pari a 2.8 volte l'assegno sociale (c.ca 1310 euro lordi mensili a oggi).

Come si calcolano i contributi misti?

La pensione nel misto è suddivisa in due quote, una retributiva ed una contributiva. La prima è costituita da una media delle retribuzioni percepite e vale circa il 2% per ogni anno di carriera. Per la parte contributiva invece, sempre in base alle retribuzioni, si accantona una quota destinata ai contributi.

Cosa si intende per anzianità contributiva al 31 dicembre 1995?

Per anzianità contributiva si intende il complesso degli accrediti - pur se registrati in gestioni diverse - relativi a rapporti di lavoro privati o pubblici, dipendenti o autonomi (con versamenti di contributi, in tal caso, presso le rispettive casse di previdenza), in Italia o all'estero, entro il 31 dicembre 1995.

CHI VA IN PENSIONE CON IL SISTEMA MISTO È DAVVERO FORTUNATO?