I risultati sono impressionanti: anche con “sole” 15 sigarette al giorno, la capacità respiratoria diminuisce del 5%, inoltre il fumo in giovane età pregiudica lo sviluppo dei polmoni, soprattutto nelle ragazze, perché nel gentil sesso questo processo di maturazione si completa prima che nel maschio: più o meno verso i ...
I ragazzi che si avvicinano al vizio in età adolescenziale manifesteranno molti anni più tardi diverse problematiche respiratorie. Tra le altre patologie, la bronchite cronica ostruttiva rappresenta uno dei rischi più importanti e spesso non è una malattia sulla quale i teenager sono correttamente informati.
Si tratta di dati preoccupanti, per due ragioni: sia perché l'accensione della prima sigaretta in giovane età aumenta le probabilità di sviluppare una vera dipendenza e sia perché i ragazzi sono coloro che hanno potenzialmente davanti un maggior numero di anni da trascorrere fumando.
Fin dal 1934, il Regio Decreto 2316, “Testo unico delle leggi sulla protezione e l'assistenza della maternità e dell'infanzia”, stabilisce, all'art. 25, il divieto di vendita e somministrazione di tabacco ai minori di 16 anni, a cui è vietato anche di fumare nei luoghi pubblici.
Il glicole propilenico è considerato generalmente sicuro, anche se alcuni studi indicano che l'inalazione prolungata può dare origine a irritazione delle vie aeree, intossicazione, tosse, asma e riniti alergiche.