Da quanto appena esposto, possiamo dedurre che non è possibile avere due contratti di lavoro subordinato a tempo pieno (full time) in quanto il lavoratore non rispetterebbe il limite delle 48 ore ma è possibile ad esempio avere due contratti di lavoro part time a tempo indeterminato.
In realtà non vi è una regola specifica sul numero di rapporti di lavoro che una persona può avere e, in generale, possono essere sottoscritti tanti contratti di lavoro purché non si superi l'orario massimo settimanale e si rispettino altre regole. L'orario massimo settimanale stabilito dalla legge è pari a 48 ore.
Possiamo concludere due contratti a tempo parziale? Sul punto, invero, nessuna norma o disposizione vieta di fare due lavori part-time insieme. Quindi è un'attività del tutto lecita. Come lavoratore, sei al sicuro da eventuali conseguenze pregiudizievoli, quali, ad esempio, la perdita del posto di lavoro.
ll cumulo di più rapporti di lavoro part time con più datori di lavoro è possibile, fermo il rispetto dei limiti di orario di lavoro posti a tutela del lavoratore come disciplinati dal D. Lgs. n. 66/2003 (massimo 48 ore la settimana).
Il rischio è di dover pagare altre tasse allo Stato in sede di dichiarazione dei redditi, oltre a quelle già versate nell'ambito dei singoli contratti. Nella dichiarazione dei redditi si dovrà infatti stabilire le tasse dovute con riferimento a tutti i redditi percepiti nell'anno precedente.