Cosa succede se ho più di 10.000 euro sul conto?

Domanda di: Gregorio D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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L'imposta di bollo è una tassa fissa e non proporzionale, per cui il suo importo rimane invariato e non sale con l'aumentare della giacenza media. L'importo, per le persone fisiche, sarà di 34,20 euro sia che si abbia un conto di 10.000, 50.000 o 90.000 euro.

Quanti soldi si possono tenere sul conto corrente senza pagare tasse?

Chi ha un saldo medio annuale sul conto inferiore ai 5.000 euro è esentato dal pagamento dell'imposta di bollo. L'ammontare dell'imposta di bollo è di 34,20 euro all'anno per le persone fisiche, somma che costituisce l'intero ammontare delle tasse sui conti correnti superiori a 5.000 euro.

Cosa succede se superi 5000 euro sul conto?

I correntisti pagano l'imposta di bollo sul conto corrente a seconda della periodicità con cui ricevono l'estratto conto. I titolari di un conto corrente con invio dell'estratto a cadenza annuale pagheranno un unico addebito a fine anno pari a 34,20 euro se la giacenza media è superiore a 5.000 euro.

Quando scattano i controlli anti riciclaggio?

Prelievi liberi

Tuttavia al superamento dei 10.000 euro prelevati scattano le norme antiriciclaggio che impongono alla banca di segnalare l'operazione alla UIF.

Quando la banca deve segnalare Agenzia delle Entrate?

Rimane in ogni caso applicabile la normativa sull'antiriciclaggio, in base a cui la banca è obbligata all'invio di una segnalazione all'UIF per tutti i prelievi superiori a euro 10.000 in un mese, anche per prelievi frazionati, ad esempio 10 prelievi da euro 1.000).

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