Cosa succede se il datore di lavoro non comunica il licenziamento all'Inps?

Domanda di: Jelena Testa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In caso di omessa o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa di importo variabile da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato. Detta sanzione viene posta a carico del responsabile della struttura.

Quanto tempo per comunicare licenziamento Inps?

La comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro deve essere effettuata entro 5 giorni dalla data dell'evento. Qualora l'ultimo giorno utile all'invio della comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro sia festivo, il termine slitta al primo giorno feriale successivo.

Chi deve comunicare la cessazione del rapporto di lavoro?

Comunicazione obbligatoria di cessazione

Entro i 5 giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro, i datori di lavoro sono tenuti ad effettuare una comunicazione di cessazione al Ministero del lavoro o ai portali regionali dei servizi per l'impiego.

Chi comunica le dimissioni all'Inps?

Il lavoratore può provvedere personalmente alla trasmissione delle dimissioni telematiche oppure tramite soggetti abilitati, cioè patronati, organizzazioni sindacali, commissioni di certificazione, enti bilaterali, consulenti del lavoro e sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (D.Lgs. n. 185/2016).

Come verificare la cessazione del rapporto di lavoro?

E' possibile farlo accedendo:
  1. al portare del centro per l'impiego territorialmente competente;
  2. al sito dell'Agenzia delle Entrate, effettuando la ricerca del modello CU (Certificazione Unica) allegata al modello 730 o al modello Redditi;
  3. al sito dell'Inps.

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