Cosa succede se il datore di lavoro non paga il TFR?

Domanda di: Ubaldo Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se un'azienda non paga il TFR ai suoi dipendenti, le conseguenze possono essere gravi. Il mancato pagamento del TFR è una violazione della legge italiana e può comportare sanzioni civili o penali per l'azienda. I dipendenti possono anche presentare ricorsi legali contro l'azienda in caso di mancato pagamento del TFR.

Quanto tempo ha un datore di lavoro per pagare il TFR?

Le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30 – 45 giorni.

Come recuperare il TFR dal datore di lavoro?

Presso l'Ente Previdenziale, infatti, è stato istituito il Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro, attivabile tramite un'apposita procedura. Tramite lo stesso si può andare a recuperare l'importo accumulato nel corso del periodo in cui si è lavorato presso l'azienda che ha chiuso.

Cosa fare nel caso di mancato pagamento del TFR?

Qualora invece si verificasse il fallimento dell'azienda, il lavoratore può rivolgersi all'INPS per poter ricorrere al Fondo di Garanzia, che consente infatti ai dipendenti di ottenere il corrispettivo del TFR ed eventualmente delle ultime tre mensilità non pagate.

Quanto tempo ho per richiedere TFR non pagato?

Il termine di prescrizione del TFR è di cinque anni che decorrono dalla conclusione del rapporto di lavoro. Infatti, al TFR si applica – come per le retribuzioni – l'art. 2948 c.c., che prevede un termine di prescrizione quinquennale (se desideri approfondire l'argomento, clicca qui).

DATORE di lavoro NON PAGA: che fare? | Avv. Angelo Greco