Infatti, spesso, si crede che chi si preoccupa di sintomi fisici come segnale di una malattia, sia preoccupato di morire. In realtà la preoccupazione di fondo riguarda l'incapacità di fronteggiare materialmente ed emotivamente la condizione di malattia.
Pensare alla morte in maniera ossessiva potrebbe essere il segnale della presenza di qualche tematica da rielaborare. Ma anche fare di tutto per allontanarne il pensiero non sembra indice di sano ed equilibrato atteggiamento verso un ambito così importante della vita umana.
Molto spesso chi ha paura di morire manifesta i sintomi di ansia intensa al solo pensiero della morte. Paura intensa, tensione, tremolio, pianto, disperazione. Sono questi i sintomi più comuni per chi ha questo tipo di paura. Questo tipo di paura è molto più frequente nelle persone con ansia, depressione e ipocondria.
In ogni caso per superare l'ossessione della paura di morire un buon metodo è quello di concentrarsi di più sul presente e meno sul futuro, e la terapia può aiutarti a lasciar andare alcune preoccupazioni e ti aiuterà a concentrarti sul presente, a vivere qui e ora.
La parola tanatofobia deriva dal greco thanatos che significa morte, e phobos che significa paura, letteralmente “paura della morte”. La tanatofobia è dunque un disturbo di natura psicologica che si manifesta attraverso la paura irrazionale di morire.