Cosa succede se il venditore non incassa la caparra?

Domanda di: Gianmarco Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2026
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Se il venditore non incassa la caparra (spesso versata tramite assegno), il contratto preliminare resta valido e vincolante. La mancata riscossione non annulla gli obblighi contrattuali, né legittima il venditore a rifiutare il rogito o a recedere facilmente, poiché l'impegno è già perfezionato.

Quando il venditore perde la caparra?

Se l'acquirente risulta inadempiente, il venditore può trattenere la caparra; viceversa, se è il venditore a non adempiere, l'acquirente ha diritto a richiedere il doppio della somma versata.

Cosa succede se il venditore non rispetta la proposta di acquisto?

Le conseguenze del non rispetto della proposta

Di conseguenza, l'acquirente potrà cambiare liberamente idea fino a quando la proposta di acquisto non viene accettata formalmente dal venditore, ottenendo così la restituzione della somma versata a titolo di caparra.

Quali sono le conseguenze del mancato versamento della caparra confirmatoria?

La caparra confirmatoria ha natura reale e si perfeziona soltanto con la dazione, sicché il mancato versamento della stessa non impedisce la conclusione e la validità del contratto principale, che si perfeziona con l'incontro delle volontà delle parti mediante proposta e accettazione.

Come recuperare i soldi della caparra?

Se una delle due parti viene meno agli impegni presi, la caparra assume la funzione di risarcimento: se inadempiente è l'acquirente, il venditore può infatti trattenere la caparra, se invece inadempiente è il venditore, l'acquirente può richiedere il rimborso del doppio dell'importo versato come caparra.

Proposta d’acquisto, bonifico o assegno per lasciare la caparra? Cosa rischio se sbaglio?