341-bis (Oltraggio a pubblico ufficiale). Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di piu' persone, offende l'onore ed il prestigio di un pubblico ufficiale mentre compie un atto d'ufficio ed a causa o nell'esercizio delle sue funzioni e' punito con la reclusione ((da sei mesi a tre anni)).
Chiunque offende l'onore o il prestigio di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o di una rappresentanza di esso, o di una pubblica Autorità costituita in collegio(1), al cospetto del Corpo, della rappresentanza o del collegio(2), è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000(3).
Cosa si rischia per resistenza a pubblico ufficiale?
337 c.p. che: “Chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale (357) o ad un incaricato di un pubblico servizio (358), mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni (339)”.
In Italia il cosiddetto “oltraggio a pubblico ufficiale” è considerato un reato, punibile fino a 3 anni di carcere. Quindi, se si verificano determinati requisiti come vedremo a breve, un'offesa a un vigile, a un carabiniere, o a un ispettore della Guardia di Finanza può costare caro.
Oltraggio a Pubblico Ufficiale: pena [ torna al menu ]
La pena prevista per il reato di cui all'art 341 bis cp è la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena viene aumentata se l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato.