Cosa succede se la canna fumaria non è coibentata?
Domanda di: Sig. Ercole Barone | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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È molto importante coibentare la canna fumaria, soprattutto se questa è posta all'esterno ed è costituita da raccordi in acciaio inox. Costantemente esposta alle intemperie e alle gelate invernali, le parti che la compongono possono raffreddarsi e di conseguenza si può arrivare ad una diminuzione del tiraggio.
Le canne fumarie coibentate, o a doppia parete, ad esempio si possono trovare in differenti materiali (come acciaio inox o rame inox) e sono sempre indispensabili nei casi in cui troviamo un alto pericolo di contatto umano accidentale come in locali chiusi e piccoli ristoranti.
Come seconda possibilità si può coibentare la canna fumaria in acciaio inox monoparete acquistando dei rotoli di lana di roccia da2 cm massimo di spessore ed avvolgerli alla canna fumaria già esistente.
Le cause d'incendio connesso ai camini, ai condotti e alle canne fumarie sono principalmente tre: scarsa manutenzione (pulizia); inadeguatezza tecnica (costruzione non a regola d'arte); combustione di materiali non convenzionali (rifiuti solidi urbani).
Purtroppo la fuliggine è un ottimo combustibile e, grazie al notevole flusso d'aria presente nel camino (il tiraggio), può avvenire una violenta combustione che produce rapidamente molto calore. In genere, questa combustione è di breve durata (10-15 minuti circa), produce forte rumore e notevoli vibrazioni.