Una centratura errata degli occhiali causa affaticamento visivo, mal di testa, vertigini e visione sfocata o distorta, poiché il centro ottico della lente non coincide con la pupilla. Può generare nausea, dolori cervicali e problemi posturali, rendendo difficile l'adattamento, specialmente con lenti progressive.
Guardare attraverso una lente non centrata, anche se di pochi millimetri, può comportare una visione sfocata o immagini distorte, fastidi nella messa a fuoco, giramenti di testa fino ad arrivare a problemi posturali. Ecco perché l'ottico avrà premura di essere il più preciso possibile.
Cosa succede se la distanza pupillare è sbagliata?
Ogni persona presenta differenze tra il lato destro e sinistro del viso – in altezza, forma o larghezza. Queste asimmetrie influiscono sul posizionamento ideale delle lenti. Una centratura sbagliata può generare disturbi visivi, mal di testa o tensioni muscolari.
La centratura consiste nel posizionare correttamente le lenti rispetto agli occhi, per garantire che la correzione visiva sia efficace, naturale e comoda.
Quali sono i sintomi di un asse occhiali sbagliato?
Tra i sintomi della gradazione degli occhiali sbagliata rientrano una visione insufficiente, problemi nel mettere a fuoco e affaticamento generalizzato o a concentrarsi su un punto vicino o lontano.