Cosa succede se l'aorta si dilata?

Domanda di: Irene Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Per aneurisma si intende una dilatazione dell'aorta, con modificazione della normale struttura della sua parete. Questa dilatazione (aumento del diametro normale del vaso) è permanente e progressiva. Dilatandosi sempre più le pareti del vaso tendono ad assottigliarsi, fino a raggiungere il rischio di rottura.

Cosa fare in caso di aorta dilatata?

Quando è dilatata l'aorta nel suo tratto toracico (ascendente, arco e toracica discendente) è il cardiochirurgo ad eseguire l'intervento. Se invece è interessata solo l'aorta addominale, l'intervento viene, in genere, eseguito o dal chirurgo vascolare o da quello generale.

Quando la dilatazione dell'aorta diventa pericolosa?

Lo spessore di questa aorta, in questo tratto, è solitamente di circa 2,5 cm: quando aumenta fino raggiungere i 5 cm bisogna prendere in considerazione l'ipotesi di effettuare un intervento chirurgico.

Quando preoccuparsi con vena aorta dilatata?

L'aorta nel suo tratto toracico presenta un diametro di circa 2,5-3,0 cm, quando questo aumenta fino a 5-6 cm si deve considerare l'ipotesi di intervenire chirurgicamente.

Quali sono le cause della dilatazione dell'aorta?

“Nel 90% dei casi, l'aneurisma dell'aorta è dovuto all'arteriosclerosi, patologia multifattoriale causata da:
  • familiarità
  • invecchiamento.
  • ipercolesterolemia.
  • tabagismo.
  • ipertensione.
  • diabete.
  • dislipidemia.
  • altri fattori non ancora ben studiati (infettivi o infiammatori cronici dell'arteria).

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